STASI
Testo: G.Barbarotta
Musica: E.Giommi, G.Barbarotta
Non servono a niente, non servono le parole
Non servono a niente se non sai nemmeno cosa sei venuta a fare
qui da me
Senza una valida ragione
Vieni avanti tanto è sempre aperto
E’ ancora lo stesso clima di tensione
E ancora quell’espressione a metà strada tra confondersi ed urlare
e chi sa poi il perchè
Non voglio farne una questione
ma non riesco proprio a concepirlo
Mi osservi come se dovessi prendere una decisione
Nervosa ma ostinata, tenendo pronta la tua arma preferita
decisa come non mai
Sospiri piano e penso che
non sembri poi così scontrosa
RIT.
Momenti interminabili d’attesa
nella ruvida atmosfera
Ti vedo sprofondare nel divano
da quanto tempo non ci sei
Si accendono i contorni e d’improvviso
il mio pensiero si è distorto
Ma non riesco ad essere più freddo
non lo sono stato mai
E provi a farmi credere che tutto questo è normale
E provi anche a convincermi che la cosa giusta non è certo rinunciare
Dio solo sa cos’è
Resto in silenzio ad aspettare
la prossima battaglia che verrà